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Ciai's
UNA PAGINA PER PRESENTARE OPERE CHE NON SI TROVANO IN INTERNET
  
A PAGE TO PRESENT WORKS WHICH YOU DO NOT FIND IN INTERNET

 


Onlus-NonProfit


www.iaca.it

 


?

Qui dove vai vai bene
Here where you go you go fine


   
 
 

Un libro on-line
su un argomento
ineludibile

A book on-line
about an unavoidable topic


Questo è un sito web che dà un prezioso contributo di informazione sugli avvenimenti
spesso drammatici del nostro tempo, ma che si rifà anche al passato (vedi archivio)
e proietta possibili scenari futuri.

This is a web site that gives a valuable contribution of information on the often
tragic events of our time, but that also goes back to the past (see archive),
and projects possible future scenarios.


Ciai  PRESENTS

 


  

Venti anni fa (Settembre1997 ), un violento terremoto colpì l'Umbria e le Marche, causando 10 vittime: quattro, di cui due frati, ad Assisi nella Basilica Superiore di San Francesco.  Fu solo l'inizio di una lunga serie di scosse telluriche che continuò fino ad Aprile dell'anno successivo.

Sul terremoto ad Assisi c'era stata due anni prima una profezia di Marcello Ezechiele Ciai, che fu condivisa pubblicamente già il 4 ottobre di quel 1995, oltre che ad essere divulgata in forma privata. Una severa profezia che anticipava dettagli impensabili, quali la fenditura  per tutta la sua lunghezza della piazza inferiore della Basilica di San Francesco, e lo sfondamento del timpano del transetto sinistro della Basilica superiore. Brani di questa profezia sono riportati nel sorprendente  piccolo trattato edito a cura dell'Associazione Iaca: "Terremoti: un messaggio profetico da Assisi", che esamina  l'argomento dei terremoti, purtroppo sempre più ricorrenti e devastanti, alla luce delle Sacre Scritture.

Per riceverlo: iaca@iacaassisi.org 

Twenty years ago (September 1997), a violent earthquake struck the Italian regions Umbria and Marche, causing ten victims: four, two of whom were Friars, at Assisi in the Upper Basilica of Saint Francis. It was just the beginning of a long series of telluric shocks that continued until April of the following year.
On that earthquake in Assisi Marcello Ezechiele Ciai two years before had received a prophecy, which was publicly shared on October 4th - Saint Francis' feast - of that year 1995, as well as being disclosed privately. A severe prophecy anticipating unthinkable details, such as the slit in the lower square of the Basilica throughout all its length, and the crack of the eardrum of the left transept of the Upper Basilica. Passages of this prophecy are reported in the astonishing little treatise edited by the Iaca Association: "Earthquakes: a prophetic message from Assisi", which examines the topic of earthquakes, unfortunately ever more recurring and devastating, in the light of the Sacred Scriptures.
 

To receive it: iaca@iacaassisi.org

 

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Fatima, cent'anni dopo le apparizioni di Maria ai tre pastorelli, al di là di quel “terzo segreto” che la Chiesa è stata così riluttante a svelare - c'è chi crede che non l'abbia svelato interamente - ci ricorda pur sempre un paio di verità basilari per la nostra salvezza.  La prima è che c'è davvero un Inferno eterno, da cui non si scappa mai, e poi mai, e poi mai...  Maria mostrò ai tre bambini "un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio". "Questa visione durò un momento.... altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore" scrisse più tardi Suor Lucia , l'unica dei tre piccoli giunta ad età adulta e fattasi suora. La seconda lezione, che siamo così restii a imparare, è il bisogno di fare penitenza, per salvare le nostre e le altrui anime. E le penitenze offerte dai tre pastorelli sotto la direzione di Maria erano corporali ( digiuni, cilicio..) anche se ovviamente commisurate alla loro età: c'è da trarne una lezione per noi, che dopo esserci confessati, come penitenza ce la caviamo con qualche Ave Maria e un Padre nostro.

I cent'anni trascorsi dalle apparizioni di Fatima, c'è chi li identifica con il secolo in cui al diavolo è stato concesso di fare tutto il suo peggio per distruggere la Chiesa e portare più anime possibili all'Inferno. Questo periodo di totale scatenamento di Satana sulla terra, fu rivelato non solo a una mistica quale la beata Anna Caterina Emmerich ( nel 1820), ma addirittura a un Papa, Leone XIII, che nel 1884, in seguito ad un'angosciante visione, instituì la famosa preghiera a San Michele Arcangelo, che volle fosse recitata alla fine di ogni Santa Messa. Il fatto che la visione avvenne il 13 Ottobre , stesso giorno in cui nel 1917 terminarono le rivelazioni di Fatima, induce alcuni a contare i cento anni a partire proprio dal 1917...ci saremmo, allora!

E poi? " Il grande giorno è vicino...tremenda sarà la grande esplosione finale in tutto il mio furore!" ha rivelato il Signore al Profeta di Assisi (così si legge nella sua prima profezia, il Mantello, del 1981), con un vibrante appello a penitenza: " alza le mani, battile, batti i piedi, strappati i capelli, stracciati le vesti, buttati per terra, digiuna e piangi, perché pochi saranno gli  scampati . Almeno ascoltassero e si ravvedessero! Ravvedetevi finché siete in tempo! La mia ira è sopra la terra e il mio furore s'infiamma..."  "Vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà" dice Gesù nel Vangelo (San Matteo, 24:21-22) "E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati". Ma per gli eletti, sarà il compimento della tanto attesa "beata speranza" di vedere l'amato Signore discendere dal cielo per istaurare il suo regno di amore e gioia, pace e giustizia.

 

One hundred years after the apparitions of  Mary to the three little shepherds, beyond the “third secret” that the Church has been so reluctant to reveal - there are those who believe that it wasn't revealed entirely – Fatima still reminds us a couple of basic truths for our salvation. The first is that there is really an eternal Hell, from which one can’t never escape, never and ever ... Mary showed to the three children "a great sea of ​​ fire, which seemed to be under the ground. Immersed in that fire, the demons and the souls floating in the fire, as if they were transparent embers, black or bronze, with human shape".“This vision lasted just for a moment ... otherwise I think we would have died of  fright and terror" Sister Lucia later wrote, the only one of the three children who came to adulthood and became a nun. The second lesson that we are so reluctant to learn, is the need to do penance to save our souls and those of  others. And the penances offered by the three little shepherds under the guidance of Mary were corporal (fasting, cilice ..) although of course proportioned with their age: there is a lesson for us, who after the sacramental confession, for penitence get off with some "Hail Mary" and one "Our Father".
Someone identifies the hundred years past since Fatima's apparitions, with the century in which the devil is allowed to do all his worst to destroy the Church and bring as many souls as possible to hell. This period of total unleashing of Satan on earth was revealed not only to such a mystic as the blessed Anna Catherin Emmerich (in the year 1820), but even to a Pope, Leo XIII, who in 1884 following a distressing vision, instituted the famous prayer to the Archangel Michael, which he wanted to be recited at the end of every Holy Mass. The fact that the vision took place on October 13, the very day when the revelations of  Fatima ended in 1917, causes some to count the hundred years starting from 1917 ...there we are!
 

And then? “The great day is coming near…tremendous will be the big final explosion in all my rage!” the Lord revealed to the Prophet of Assisi (as one can read in his first prophecy received in 1981, the Mantle), with a vibrant call to penitence: “Raise your hands, clap them, stamp your feet, pull out your hair, tear your clothes, throw yourself on the ground, fast and weep, because few will be the survivors. If they would at least listen and repent! Repent while you have time! My wrath is upon the earth and my rage burns…”.“For at that time there will be great suffering, such as has not been from the beginning of the world until now, no, and never will be” Jesus warns in the Gospel (Matthew 24:21-22)  “and if those days had not been cut short, no one would be saved; but for the sake of the elect those days will be cut short”.     But for the elect, it will be the fulfillment of the long awaited "blessed hope" to see the beloved Lord descending from heaven to establish his kingdom of  love and joy, peace and justice. 


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Mai sentito dire di un cancello che... germoglia! Eppure chi vuol stupirsene può vederlo a Rocca Sant'Angelo di Assisi, nella sede della Comunità Famiglie di Betlemme.
Dove nel completare un cancello di legno, mancando ancora un paletto lo si è ricavato da una delle tante piante di ailanto che decorano e d'estate ombreggiano l'ingresso
della comunità. Il paletto, tagliato su misura e appuntito ad una delle estremità, dopo essere stato trattato con un impegnante protettivo è stato conficcato nel terreno a colpi
di mazza. Ma eccolo emettere dopo pochi giorni, a sorpresa , un vigoroso germoglio. C'è da coglierne il messaggio: un messaggio profetico, tanto più che il cancello
delimita il cortile dell'ex fienile riadattato ad abitazione dove abita da tanti anni, ora anziano e malato, Marcello Ciai, il Profeta di Assisi.
In estremo oriente, da dove è originario, l'ailanto è conosciuto col nome di "albero del Paradiso"; da noi coll'ugualmente suggestivo nome di "toccacielo".
Nelle Sacre Scritture Gesù è profetizzato come il Germoglio giusto "che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra"
(Geremia 23:5) E nel profeta Isaia (43:19) il Signore dice: "Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa"
.
E alla fine della profezia sul terremoto di Assisi del 1997, avuta due anni prima da Marcello Ciai (Ascolta, Assisi! 1995), si leggono queste confortanti parole
di una salvezza cosmica sempre più vicina, perché si avvicina il ritorno di Gesù su questa terra; allora "il deserto si trasformerà poi e dunque in giardino.
In un libro finalmente leggeranno. L'umiltà udrà, la giustizia vedrà. Il beffardo e il buontempone spariranno e nessuno potrà più per un nulla rovinare l'altro.
I messaggeri di pace non si strozzeranno e gli araldi li accoglieranno. Il giardino si trasformerà in parco e il libro in dottrina.
Lo Spirito del Signore abbraccerà la terra e i morti allora si ameranno".


Never heard of a gate that ... sprouts! Yet those who want to be amazed can see it at Rocca Sant'Angelo, Assisi, in the seat of the community Bethlehem’s Families.
There, while completing a wooden gate, a missing pole was obtained from one of the many plants of ailanto that decorate and in the summer shadow the entrance
of the community. The pole, cut to size and pointed at one end, after having been treated with an impregnating paint, was stuck in the ground at poker strokes.
But here it is, after a few days, to emit a vigorous sprout. There is a message to grasp: a prophetic message, all the more especially as the gate delimits the courtyard
of the former hay barn restructured into habitation where Marcello Ciai, the Prophet of Assisi, now elderly and ill, lives since so many years.
In the Far east, from where it originates, the ailanto is known as the "Tree of Paradise"; in Italy it is designed by the equally suggestive name of "Touch the heaven"
 (toccacielo). In the Sacred Scriptures Jesus is prophesied as the righteous sprout who "shall reign as king and deal wisely, and shall execute justice and righteousness
in the land”
.(Jeremiah 23: 5). And in the prophet Isaiah (43:19) the Lord says: " Behold, I am about to do a new thing: right now it sprouts, do not you perceive it?
I will also open a road in the desert, I'll make rivers in the steppe."

And at the end of the prophecy on Assisi's earthquake of 1997, received two years before by Marcello Ciai (“Listen, Assisi!”, 1995), these comforting words are written,
concerning a cosmic salvation getting closer and closer, as Jesus’ return on this earth is approaching; then "the desert shall be transformed then and thence in garden.
In a book finally they will read. Humility will listen, justice will see. The mocker and the jolly fellow will disappear and nobody will be able anymore to ruin the
other for nothing. The messengers of peace will not choke themselves and the heralds will welcome them. The garden shall be transformed into a park
and the book into doctrine. The Spirit of the Lord will embrace the earth and the dead then will love one another”.

 

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vvvVedi la sezione del documentario da 1.02.35 a 1.09.08
    See the section of the documentary from 1.02.35 to 1.09.08

La preghiera del penitente col sacco e a piedi nudi sotto la pioggia a Piazza San Pietro durante l'ultimo Conclave - una preghiera che ha "ottenuto" Papa Francesco - continua ad essere riproposta 
con crescente interesse su vari servizi televisivi: ultimo il film documentario "Un selfie con il Papa" trasmesso da Rai 3 agli inizi del 2017. Nel commentare l'episodio, la giornalista vaticanista
Franca Giansoldati dice che quel misterioso personaggio si è poi improvvisamente volatilizzato, e non si è mai più visto. Ma quell'alone di mistero è svelato nel libro "Dalla terra di Assisi e di Francesco
lo Spirito di profezia" scritto proprio da quel “penitente”, Massimo Coppo - e in costante aggiornamento - sull'opera profetica di cui fa parte da 36 anni ad Assisi, sotto la guida spirituale di Marcello Ciai.
In un capitolo intitolato "Segno profetico al Vaticano, un pellegrino di Assisi", l'autore scrive: "Il pellegrino che è stato tutto il tempo in ginocchio su una chiavica di Piazza San Pietro, a pregare per un
Papa umile e vicino ai poveri come San Francesco, ero proprio io. Ma per amore di verità, e anche per smitizzare l'incredibile notorietà che poi mi è cascata addosso - a Roma circola addirittura un santino
con l'immagine non di un santo, ma di me che santo non sono mentre prego sotto un forte acquazzone - va subito detto che l'iniziativa di andare lì non era stata mia, ma di Marcello Ciai: questo profeta
umbro affascinato e innamorato di quel Gesù che gli è apparso e gli ha parlato tanti anni fa, con le sue profezie ed eccezionali visioni, fu ispirato dal Signore a farmi andare a sostenere con un umile ma
accorata preghiera la Chiesa in un frangente così delicato".

The prayer of the penitent with a sackcloth and barefoot under the rain in St. Peter's Square during the last Conclave - a prayer that has "obtained" Papa Francesco - continues to be revived
with growing interest on various television services: the latest was a documentary film entitled "A selfie with the Pope" broadcast by the Italian network RAI 3 in early 2017. Commenting that
episode, the Vatican journalist Franca Giansoldati says that this mysterious person then suddenly vanished, and was never seen again. But that aura of mystery is revealed in the book
"From the land of Assisi and of Francis the Spirit of prophecy" written just by that “penitent”, Massimo Coppo - and constantly updated - on the prophetic work to which he belongs since 36 years
in Assisi, under the spiritual guidance of Marcello Ciai. In a chapter entitled "A prophetic sign at the Vatican“  the author writes: "It was me the pilgrim who stood all the time kneeling on a sewer at
Saint Peter's Square, to pray for a Pope humble and close to the poor like St. Francis. But for the love of truth, and also to debunk the incredible notoriety that then felt upon me - in Rome they even
pass around a small “holy picture” with the image not of a saint, but of me - and I'm not a saint, while praying under a heavy downpour. I must make it clear immediately that the initiative to go there
to pray was not mine, but of Marcello, this Umbrian prophet fascinated and fond of that Jesus who appeared and spoke to him many years ago, with his prophecies and extraordinary visions,
who was inspired by the Lord to send me to support with a humble but heartfelt prayer the Church in a so delicate moment".

 

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E' uscita la nuova edizione de "Il Profeta di Assisi" a cura dell'Associazione IACA.

Nel libro sono raccolte le profezie avute da questo vero profeta umbro
- Marcello Ezechiele Ciai, ora ottantenne - e alcune sue meravigliose visioni ed esperienze mistiche.

 

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E' uscita la nuova edizione del libro "Dalla terra di Assisi e di Francesco lo Spirito di Profezia", scritto da Massimo Coppo e edito dall'Associazione IACA.
Un libro in costante aggiornamento, perché documenta una singolarissima e incredibile opera profetica nella terra di San Francesco, iniziata 50 anni fa e tutt'ora in corso.

 Tra i tanti commenti di apprezzamento sul libro: "ho letto il libro in un attimo" ha scritto una signora del Brasile "il mio cuore piangeva e rideva allo stesso tempo".
E un altro lettore: "Grazie di cuore, con il vostro libro ho ritrovato nel mio cuore la fede verso Dio".

The new edition of the book "From the land of Assisi and Francis the Spirit of Prophecy," written by Massimo Coppo and published by the Association IACA has come out. A book constantly updated, because it documents a singular and amazing prophetic work in the land of St.Francis, which began 50 years ago and is still ongoing.

Among the many comments of appreciation about the book, a woman from Brazil has written: "I read the book in an instant, my heart was crying
and laughing at the same time"
. And another reader: "Thank you very much, with your book I have found again in my heart the faith towards God". 

 

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16 Giugno 2016  -   Ci rallegriamo insieme al fratello di Berlusconi che grazie a Dio tutto è andato bene,
e che oggi Silvio è uscito dalla terapia intensiva. 

June 16, 2016 - We rejoice with the brother of Berlusconi that thanks to God everything has gone well,
and today Silvio has come out of the intensive therapy.

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Berlusconi ha detto: "Mi affido a Dio"

Dio risponde tramite il Profeta di Assisi (Marcello Ezechiele Ciai): "Vendi tutto e dallo ai poveri!"

Il messaggio è stato affidato al fratello Paolo


Berlusconi said: "I entrust myself to God"

God answers through the Prophet of Assisi (Marcello Ezechiele Ciai): "Sell everything and give it to the poor!"

The message has been entrusted to his brother Paolo

 


(Foto: La Repubblica - 12 giugno 2016)
(Photo: La Repubblica - june 12th 2016)
 

 

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 Migranti, catastrofe umanitaria senza fine nelle acque del Mediterraneo. Ma per trovare la ragione ultima di tanti lutti e tragedie
che funestano questo nostro tempo,  dobbiamo tornare a una lettura “profetica” di ciò che sta succedendo,
alla luce della Parola eterna di Dio e di autentiche profezie…

Migrants, humanitarian disaster without end in the Mediterranean Sea. But to find the ultimate reason of so many deaths and tragedies
that afflict our time, we must go back to a “prophetic” reading of what is happening,
in the light of the eternal Word of God and of authentic prophecies...

 

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 La parola "Mamma"
                                     The word "Mamma"


 

Pubblichiamo questo articolo e video dal “Fatto Quotidiano” che ci sembra interessante sul nostro Massimo Coppo di Assisi:

Unioni gay, arriva il predicatore a Montecitorio: “Lui più lui non è civile, bimbi non imparano parola mamma”

In piazza Montecitorio arriva anche lui, il predicatore scalzo vestito da francescano che si scaglia contro le unioni civili in approvazione finale alla Camera. “Lui più Lui non è civile,
il prossimo passo sono le adozioni e ci saranno figli che non impareranno mai la parola mamma” grida.
Alla fine viene allontanato grazie all’intervento della polizia per la felicità dei manifestanti Lgbt.

Di Irene Buscemi
  
 

We publish this article and video from the “Fatto Quotidiano”, interesting for us on our Massimo Coppo of Assisi

Gay unions, the preacher arrives at the House of Representatives: "He plus he is not civil, children do not learn the word mother"

 
In Montecitorio Square also he arrives, the barefoot preacher dressed as a Franciscan who comes out against civil unions for final approval in the House.
"He plus He is not civil, the next step is the adoption and there will be children who will never learn the word mother" he shouts.
At the end he is removed through the intervention of the police for the happiness of LGBT (initialism gay) protesters.

By Irene Buscemi

 

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Sta suscitando un grande interesse questa foto pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook di Padre Gabriele Amorth, il notissimo Esorcista. La foto ripropone Massimo Coppo inginocchiato in preghiera a Piazza San Pietro durante l'ultimo Conclave, sotto una pioggia torrenziale. Molto significativa è la dicitura che compare sulla foto. In effetti in un mondo che, come è scritto nella Bibbia, sta in potere del maligno -"il padre della menzogna", così lo ha definito Gesù - la Verità del Vangelo comporta della sofferenza per quanti la professano coraggiosamente.

Fu Marcello Ciai - il Profeta di Assisi - che mandò Massimo a San Pietro per quella preghiera veramente "profetica" che anticipò il primo Papa della storia di nome Francesco. Nella prima delle sue profezie ("Il Mantello", 1981) così il Signore rimprovera quei religiosi che distorcono il Vangelo per non crearsi inimicizie: "Guai a voi preti e frati che pascete voi stessi... non tagliate rettamente e fermamente la mia parola. Dite che c'è pace dove pace non c'è, dite che c'è giustizia dove giustizia non c'è; dite che c'è amore dove amore non c'è; dite che c'è perdono dove perdono non c'è!"  

This photo published on Facebook in the official page of Father Gabriele Amorth, the well-known exorcist, is arousing great interest. The photo reproposes Massimo Coppo kneeling in prayer in St. Peter's Square during the Conclave, under a torrential rain. Very significant is the wording that appears on the photo: "In a world where lie is strong, truth is paid with sufferance". In fact, in a world which is, as it is written in the Bible, in the power of the evil one -
"the father of lies", as Jesus Christ called him - the Truth of the Gospel involves sufferance for those who profess it courageously.

It was Marcello Ciai - the Prophet of Assisi - who sent Massimo to Saint Peter for that truly "prophetic" prayer that anticipated the first Pope in history named Francis. In the first of Marcello's prophecies ("The Cloak", 1981) the Lord rebukes those religious who distort the Gospel in order to avoid enmities:
"Woe to you priests and friars who herd yourselves ... you don't treat correctly and firmly my word. You say that there is peace, where peace doesn't exist,
you say that there is justice where justice doesn't exist, you say that there is love where love doesn't exist, you say that there is  forgiveness
where forgiveness doesn't exist!"


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Nell'anno giubilare della misericordia in Assisi tra le tante chiese, conventi e monasteri si trova un particolare luogo laico di preghiera
a cui tutti i turisti e pellegrini di qualsiasi estrazione religiosa possono affidare le proprie intenzioni di preghiera.
Si trova proprio al centro di Assisi, si chiama "Eco Sacro" e sta suscitando un grande interesse.
 

In the jubilee year of mercy in Assisi among the many churches, convents and monasteries there is a particular laic place of prayer
to which all tourists and pilgrims of all religious backgrounds can entrust their prayer intentions.
It is located right in the center of Assisi, it is called "Sacred Echo" and it is arousing great interest.

        
                                                        

 

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Terrorismo, migranti, scandali, corruzione dilagante, tragedie quotidiane... più o meno consapevolmente tanti si chiedono come un Dio, "Padre Onnipotente" - il cui nome è "Misericordia" come ha scritto il papa - lasci questa terra da Lui creata in balia di tanto male, tante sofferenze, tante ingiustizie. Solo la profezia, la vera profezia, può dare la risposta ultima a questo "perché", che se non trova risposta allontana tanti dalla fede. Ed è per questo che, come è scritto, ”Dio ha posto alcuni nella Chiesa come profeti” (I Lettera ai Corinzi 12,28).
E in Assisi, città santuario del mondo, oltre a quel Santo veramente unico che è San Francesco, il Signore da una quarantina d'anni ha suscitato un vero profeta, Marcello Ezechiele Ciai, con tutte le credenziali del vero profeta: disprezzato nella sua Assisi, disconosciuto dai suoi, emarginato insieme alla sua comunità dal 1994 al 2006 con bolla di eresia (ma “un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua” avverte Gesù nel Vangelo). Eppure in tempi di penitenza e malattie estreme quest’uomo ha ricevuto autentiche profezie che si stanno verificando in modo impressionante: "Oh vedo una carovana di profughi in lutto; malati, feriti, impiccati...” scriveva nel 1995 nella profezia sul crollo dell’economia mondiale, “portate acqua! portate pane ai fuggiaschi! Perché non languiscano e muoiano."

Nelle sue profezie si può trovare la risposta di Dio al nostro "perché". Un Dio che è immensamente misericordioso, ma di una misericordia intessuta di giustizia infinita e di santa ira su un mondo che - anche laddove è ammantato di falsa religiosità - volge le spalle al suo Creatore: "Odi, oh terra, dov'è la tua salvezza? A Papeete o nel Papa forse?!" si legge nella seconda profezia su Roma di questo profeta assisano (Alla Città Gaudente, 1995) "Io, faccio piovere secondo le stagioni, Io, ho creato la semina e la vendemmia; ma voi siete solo capaci di ubriacarvi delle vostre idee. I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me, per voi create. Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi ….”


Terrorism, migrants, scandals, rampant corruption, daily tragedies ... more or less consciously many are asking themselves how a God, " Almighty Father " - whose name is "Mercy" as the Pope wrote- lets this earth, created by Him, at the mercy of so much evil, so much suffering, so much injustice. Only the prophecy, the true prophecy, can give the ultimate answer to this "why", that if it doesn’t find any response, may lead many away from faith. And that's why, as it is written, “God has placed in the Church some as prophets” (I Corinthians 12:28).
In Assisi, sanctuary city of the world, besides that truly unique Saint who is Saint Francis, the Lord forty years ago has raised a true prophet, Marcello Ezekiel Ciai, with all the credentials of a true prophet: despised in his Assisi , disowned by his relatives, marginalized together with his community from 1994 to 2006 with a bull of heresy (but "prophets are not without honour except in their own country, and in their own house," Jesus warns in the Gospel). Yet in times of penance and extreme diseases this man received authentic prophecies that are coming true in an impressive way: "Oh I see a caravan of refugees in mourning, sick, injured, hanged ..." he wrote in 1995 in the prophecy on the collapse of world economy "bring water! bring bread to the refugees! So that they don’t languish and die."

In his prophecies you can find God's answer to our "why". A God who is infinitely merciful, but of a mercy also interwoven with infinite justice and holy wrath on a world that - even if wrapped in a false religiosity - turns his back on his Creator: "Listen, oh earth, where is your salvation? At Papeete or in the Pope perhaps? " one reads in the second prophecy on Rome of this prophet of Assisi (To the Pleasure Seeking City, 1995) "I make it rain according to the seasons, I have created the sowing and grape harvest; but you are only able to get drunk on your own ideas. Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me, for you. Therefore misfortune and terror will come upon you ..."

 

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Ad Assisi, a Rocca Sant'Angelo, è stata recentemente inaugurata la “ Chiesetta sulla Quercia Sacra”.

In Assisi, at Rocca Sant'Angelo, recently the "Church on the Sacred Oak", has been inaugurated.

 

 

 

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Un capolavoro - come l'hanno definito - è stato ultimato a poca distanza da Assisi - Rocca Sant’Angelo - presso la sede dell'Associazione Iaca: una chiesetta, incastonata tra le possenti branche di una quercia plurisecolare, realizzata senza nemmeno piantarvi un chiodo, cui si accede salendo dapprima per dei gradoni inerbiti, e poi per una scalinata di legno (la “scala di Giacobbe”) intramezzata da una piattaforma, pure lignea, che funge da “sagrato”.
Questa “Chiesetta sulla Quercia Sacra”, concepita come un sogno da Marcello Ezechiele Ciai, il fondatore della Associazione e della comunità che vi è assistita, è stata realizzata dalla maestria creativa di un suo amico e collaboratore.
Un luogo di estremo misticismo, per salire verso il cielo e innalzare l’anima a Dio: un vero santuario degno della verde e mistica Umbria, della terra di San Francesco, e ancor di più della grandezza di Dio. Diffondi questa bella notizia più che puoi, ne riceverai tu stesso una benedizione!


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A masterpiece - as it's been defined - has been completed not far from Assisi - Rocca Sant'Angelo - at the seat of IACA Association: a little church, set among the mighty branches of a centuries-old oak, made without planting on it a single nail. One goes up there first along large steps of stone and grass, and then climbing a wooden staircase (the "Jacob's Ladder") interrupted by a platform, which functions as a "parvis".
This "Little Church on the Sacred Oak", conceived as a dream by Marcello Ezekiel Ciai, the founder of the Association and of the community there assisted, was realized by the creative mastery of his friend and collaborator.
A place of extreme mysticism, to ascend towards the sky and lift ones soul to God: a true sanctuary worthy of the green and mystical Umbria, of the land of St. Francis, and especially of God's greatness.
Spread this beautiful news as much as you can: you will receive a blessing!


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E'uscita un'edizione straordinaria del libro "Dalla terra di Assisi..." Il libro che già ha cambiato la vita di tante persone che hanno trovato pace e salvezza.

 A special edition of the book "From the Land of Assisi ..." has come out. The book that has already changed the lives of many people who have found peace and salvation.
 

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 Massimo Coppo predica da un luogo di ritiro e di preghiera

Massimo Coppo preaches from a place of retreat and prayer
(English translation made by himself)

 




Il Corano letto in tutte le moschee del mondo
The Koran read in all the mosques of the world
 

Dinanzi a un mondo islamico diviso nei confronti dei massacri e delle macabre esecuzioni dell'Isis, ultima espressione del terrorismo islamico, tanti si chiedono se il Corano giustifichi o no la violenza. Purtroppo si: sfogliando qua e la tra i vari capitoli (Sure) del Corano, si trovano oltre un centinaio di versetti che esaltano la Jihad nei confronti degli infedeli, come ad esempio:

"Quando incontrate i miscredenti, giù botte sul collo. Quando li avrete massacrati di colpi stringete forte le catene dei prigionieri" (Sura 47, 4).

"Uccidete gli idolatri dovunque li troviate e prendeteli e assediateli e tendete loro ogni sorta di imboscate" (Sura 9, 5).

"Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi" (Sura 8, 12:17).

"Ben presto getteremo lo sgomento nel cuore dei miscredenti... "(Sura 3, 151).

Queste parole del libro sacro degli islamici - di tutti gli islamici del mondo - si stanno drammaticamente avverando nei nostri giorni!


Faced with an Islamic world divided against the massacres and gruesome executions of Isis, the last expression of Islamic terrorism, many are wondering whether the Koran justifies violence or not. Unfortunately it does: browsing here and there among the various chapters (Surahs) of the Koran, there are over a hundred verses that exalt the Jihad against the unbelievers, such as:

"When you meet those who disbelieve, strike their neck. When you will have inflicted slaughter upon them, then secure their bonds" (Surah 47, 4).

"Kill the idolatrous wherever you find them and capture them and besiege them and make any kind of ambushes against them "(Surah 9, 5).

"I will cast terror into the hearts of those who disbelieve, so strike them upon the necks and cut off from them every fingertip.... And you did not kill them, but it was Allah who killed them " (Surah 8, 12:17).

"We will soon cast terror into the hearts of those who disbelieve" (Surah 3, 151).

These words of the holy book of the Muslims - of all the Muslims of the world - are dramatically coming true in our days!


 

  1.  

  2. Bosnia 

    Kosovo, Cecenia, Afghanistan, IRAQ, Georgia, Ossesia...
    Vedi Profezie

    Russia caucaso Caucasus
     

    Kosovo, Chechnya, Afghanistan, IRAQ, Georgia, Ossetia...
    See prophecies

     

    Bambini profughi

    Children refugees

     

     


     


    WARNING

    AVVERTIMENTO

     

    LA CONFERENZA MONDIALE DELL'ONU DICHIARA:
    Catastrofi raddoppiate in 10 anni
    'Nessun Paese è al sicuro'

    THE WORLD CONFERENCE OF THE UNO DECLARES:
    Catastrophes redoubled in 10 years
    'No nation is safe'


    _______________




    ^>^<^>^>
    Terremoti

    Earthquakes^>^<^>^>

     

     

     

    Terremoti in varie parti del mondo, morti e feriti....

    Earthquakes in various parts of the world, victims and injured....


     

     

      ALLUVIONI IN TUTTO IL MONDO
    (Tempeste, nubifragi, uragani, cicloni, tifoni...)
    FLOODS IN THE WHOLE WORLD
    (Storms, cloudbursts, hurricanes, cyclones, typhoons...)

     

     

    Morti e dispersi,
    devastazione e evacuazioni,
    incalcolabili danni
    in tutto il mondo a causa di inondazioni

     

    Victims and people missing,
    ravage and evacuations,
    incalculable damages
    due to floods all over the world

     


     

     

    Queste foto satellitari aiutano a comprendere la devastazione causata dal Tsunami.
    ( immagini eccezionali in formato .pps  -  visibili con explorer  -  attendere caricamento )

    These satellite photos help one to understand the devastation caused by the Tsunami. 
    ( extraordinary images in pps-format  -  visible with explorer  -  wait for loading )
     

    SRI LANKA INDIA INDONESIA TAILANDIA THAILAND  MALAYSIA MALDIVE BANGLADESH MYANMAR (EX BIRMANIA) MAURITIUS ISOLA RIUNIONE SOMALIA KENIA TANZANIA THAILANDIA SEYCHELLES  Phuket Africa Madagascar Andamane Nicobar Colombo  giorno di Santo Stefano - On Saint Stephen's Day Banda Aceh Malè

    www.iaca.it/i_tempi.htm#Alluvioni_cicloni

    www.iaca.it/the_times.htm#Floods_typhoons


     

     

    MAMMA ACQUA MUORE
    MOTHER WATER DIES


    Milioni di persone,con anziani e bambini, muoiono ogni giorno per siccità, mancanza di acqua e acque inquinate!

    Millions of people, including elderly and children, are dying each day for drought, water shortages and pollution!

     

    L'acqua uccide più delle guerre. La denuncia arriva dal segretario dell'ONU Kofi Annan.
    Non si vede rimedio ed è troppo tardi per evitare una silenziosa quanto ineluttabile catastrofe.

    Water kills more than wars. The declaration comes from the UNO-secretary Kofi Annan.
    There is no way-out and it is too late to avoid a silent as well as an inevitable catastrophe.


    Siccit
    à - incendi ** Drought - fires


     

    Apocalisse 8

    [6]I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. 
    [7]Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra.

    Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato
    e ogni erba verde si seccò.

    Revelation 8

    6 And the seven angels which had the seven trumpets prepared themselves to sound.
    7 The first angel sounded, and there followed hail and fire mingled with blood, and they were cast upon the earth: and the third part of trees was burnt up, and all green grass was burnt up.

     

    Apocalisse:
    Un terzo delle creature che vivono nel mare

     

    Revelation:
    One third of the creatures living in the sea

     

    Io, faccio piovere secondo le stagioni, Io, ho creato la semina e la vendemmia; ma voi siete solo capaci di ubriacarvi delle vostre idee.
    I vostri iniqui pensieri hanno sconvolto tutte le cose belle da me, per voi create.
    Ed è per questo che sventura e terrore arriveranno su di voi.
    Non ricercate le vie antiche e vi preparate i vostri sepolcri.
    Oracolo del Signore.
     
    Da "Alla Città Gaudente" Marcello Ciai 1995

    I make it rain according to the seasons, I have created the sowing and the grape harvest; but you are only able to get drunk on your own ideas. 
    Your wicked thoughts have ruined all the beautiful things created by me, for you. 
    Therefore  misfortune and terror will come upon you.
    You don't seek the ancient ways, and prepare yourselves your tombs. 
    Oracle of the Lord.

    From "To the pleasure seeking City" Marcello Ciai 1995

     

    ****

     
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