International version


prophet1a.jpg (4927 byte)Benvenuto al Cuore del Profeta !

Questo uno dei profeti di Dio, che sta per la maggior parte del tempo da solo, soltanto con Dio al suo fianco. Guardando il mondo dall'alto aspetta che il Signore lo manda per avvertire del giudizio di Dio. L'uomo di Dio piange!

 

 


 

 

 

Nel decimo giorno del terzo mese dell'anno millenovecentonovantacinque a Gaiche di Piegaro, terra del Beato Leopoldo, nella Diocesi di Perugia, Marcello Ezechiele Ciai cadde malato.

Ecco il suo cantico:


"Di giorno un dolore nel cuore
di notte una sirena.
Il cuore si e' fermato
al peso del mantello
che doppio e' diventato.
Guardo, cerco con gli occhi verso l'alto.
Il cielo e' buio
neppure le stelle ci sono
e la luna e' lontana.
Tutte le sofferenze del mondo
non sono riuscite ad entrare nel mio cuore,
che e' scoppiato.
La mia tenda si e' divelta;
delle pecore che sara' ?
Pesa su di essa tutta l'iniquita'.
Arrossisce la luna
impallidisce il sole
barcolla la terra
come un ubriaco.
- Pigolo come una rondine
fremo come una colomba,
sono stanchi i miei occhi
di guardare in alto - .
Dicevo al mio dottore:
ognuno ha la sua vocazione,
lei quella di guarire i corpi
io quella di guarire le anime.
Il suo corpo lei lo trova
nel silenzio di una camera,
la mia anima io la cerco nel frastuono
dove si sgozzano buoi
e si scannano greggi,
si mangia carne
e ci si ubriaca di vino.
La cerco, la cerco
e non la trovo
e quando la trovo
la perdo,
il mio cuore batte forte
e poi si ferma."
 

Marcello Ciai, brani delle profezie

 HOME PAGE